Subirrigazione per viticoltura

GBirrigazione è da anni specializzata nella progettazione ed installazione di impianti di subirrigazione per viticoltura. La subirrigazione per viticoltura permette all’acqua di essere distribuita attraverso serpentine posate a circa 10/15 cm. di profondità e tramite gocciolatori di raggiungere le radici delle piante di vite in maniera capillare. Ali gocciolanti specifiche sono posate nel terreno alla profondità dell’apparato radicale della vite consentendo di aumentare l’efficienza irrigua, ridurre le quantità di acqua utilizzate e stimolare un migliore sviluppo delle radici. A livello generale la vite è la tipologia di pianta che beneficia maggiormente della subirrigazione sia per vigneti già adulti che quelli di nuova coltivazione. GBirrigazione interra l’ala gocciolante a circa 30 cm. di profondità ponendola al centro della fila con gocciolatori da circa 2l/h posti a circa 50-100 cm. di distanza tra loro. La distanza delle ali gocciolanti dipende principalmente dalla tipologia di terreno, con la presenza di terreni molto drenanti la distanza si restringe. La viticoltura predilige la somministrazione di una determinata quantità di fertilizzanti tramite la subirrigazione  con lo scopo di fornire alla piante il corretto nutrimento in ogni periodo dell’anno direttamente alle radici senza pericolo di disperdere il nutrimento lontano dalla pianta evitando quindi di inquinare le falde acquifere. Stiamo parlando di una vera e propria fertirrigazione. Evitare di irrigare per aspersione o a goccia fa si che i grappoli d’uva non si bagnino e così si evita l’insorgere di malattie fungine che portano come conseguenza dover sacrificare parte del raccolto. La subirrigazione per viticoltura permette all’agricoltore di limitare l’insorgere di erbe infestanti evitando l’utilizzo di diserbanti che potrebbero danneggiare i vigneti, di risparmiare notevoli quantità di acqua e di irrigare aree anche con superfici irregolari come ad esempio i terrazzamenti delle colline italiane. La subirrigazione per viticoltura permette di ottenere un prodotto di qualità a mantenere inalterate le qualità organolettiche per prodotto che con un’altra tipologia di irrigazione potrebbero essere modificate negativamente. Irrigare tramite subirrigazione permette alviticoltore di risparmiare preziosi soldi visto che per l’irrigazione a goccia tramite ala gocciolante servirebbe installare pali di sostegno con relativi fili di ancoraggio per la vite, con disagio anche per il passaggio delle macchine agricole durante la potatura e raccolta, mentre la subirrigazione presenta costi nettamente più contenuti.

Una delle principali carenze della vite è legata alla carenza del ferro, chiamata clorosi ferrica, dato che con terreni ricchi di calcio con ph elevato il ferro presente diventa difficilmente assorbibile dalla vite. L’attività clorofilliana nelle foglie si riduce, la pianta si indebolisce, i giovani germogli si bloccano e i grappoli presenti crescono con malformazioni. Tramite fertirrigazione il viticoltore può somministrare chelato di ferro in modo estremamente rapido per via radicale diluendolo nell’acqua di irrigazione.

Scegliere il sistema d’irrigazione più idoneo a seconda delle finalità in ambito agricolo evita il dilavamento dei concimi, importante fonte di inquinamento spesso causato non solo dalle piogge ma anche da un’irrigazione mal progettata, mal installata e mal gestita. GBirrigazione progetta e realizza impianti di subirrigazione per viticoltura  a regola d’arte in base alle esigente di ogni viticoltore.

 

Visualizza la nostra pagina Pinterest per agricoltura!