Subirrigazione per erba medica

GBirrigazione progetta e realizza impianti specifici a seconda delle esigenze di coltivazione dell’agricoltore e nello specifico la subirrigazione per erba medica è una delle tante applicazione che l’azienda offre al mercato. Le statistiche dimostrano che con un impianto di subirrigazione per erba medica si ha un aumento di produzione del 20% circa.

L’erba medica è la principale pianta foraggera utilizzata prevalentemente come coltura da fieno e per ottenere farina disidratata mentre altre applicazioni meno in uso prevedono l’uso per il pascolamento e per insilamento tecnica però oramai in disuso. Gli allevatori utilizzano erba medica per il bestiame per l’elevata capacità produttiva, per l’alto concentrato di proteine e vitamine contenuto, per la possibilità di conservare l’erba medica sotto forma di fieno e/o di farina anche se nel caso della farina i costi di produzione sono maggiori e perchè ne esistono varie tipologie adatte a varie fasce climatiche di coltivazione. Inoltre l’erba medica arricchisce il suolo impoverito da precedenti coltivazioni di azoto in modo naturale e migliora la permeabilità del suolo. In Italia la superficie coltivata ad erba medica si aggira intorno ai 750.000 ettari principalmente al centro nord Italia, con più di metà di questo dato a favore dell’Emilia Romagna, a seguire poi da Lombardia, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Toscana, Veneto e Campania.

L’erba medica è una coltura con esigenze di irrigazioni molto elevate, diciamo tra gli 8000 e i 10000 m3/ha di acqua, una carenza d’acqua provoca una reazione da parte della pianta con il rallentamento delle proprie attività vegetative fino a sospenderle del tutto. Considerando che l’apparato radicale di una pianta di erba medica può raggiungere oltre 1,2 metri di profondità Gbirrigazione garantisce l’umidità del suolo installando l’ala gocciolante ad una superficie tra i 40 ed i 60 cm. sotto il livello del terreno a seconda delle sue caratteristiche. La subirrigazione per erba medica presenta i seguenti vantaggi : massima efficienza nell’irrigazione, riduzione della presenza di erbe infestanti, nessun ingombro di tubature in pvc superficiali favorendo il passaggio di macchine operatrici, possibilità di fertirrigazione, impianto di irrigazione più moderno in assoluto, nessun impatto per l’ambiente circostante risparmio idrico ed energetico visto che richiede solo 1 bar di pressione, possibilità di utilizzare acque reflue. L’impianto di subirrigazione per erba medica presenta gocciolatori con portata tra 1,6 e 2,1 l/h distanziati tra loro tra i 30 ed i 50 cm.

Con la subirrigazione per erba medica è possibile irrigare anche durante la fase di sfalcio, mentre il più grande vantaggio avviene durante la fase di post sfalcio quando  l’erba medica viene lasciata asciugare sul terreno impedendo l’irrigazione tramite aspersione. Tramite la subirrigazione per erba medica è possibile irrigare il terreno immediatamente dopo lo sfalcio facilitando il successivo ricaccio con grande risparmio di tempo.

L’unica accortezza infine è eseguire interventi di manutenzione regolari ed accurati visto che non è possibile riscontrare problematiche a livello visivo. La presenza di contatori è utile per monitorare i volumi d’acqua impiegati ed il manometro consente di controllare costantemente la pressione di esercizio.

 

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