Irrigazione dei frutti di bosco

La corretta irrigazione dei frutti di bosco è fondamentale per ottenere prodotti di qualità elevata, grande resa e ottima pezzatura. L’impianto di irrigazione a goccia permette l’erogazione dell’acqua tramite gocciolatori  posti o sul terreno o ad altezza variabile lungo la fila delle piante in questo modo è possibile bagnare solamente una piccola superficie in prossimità della pianta. L’acqua circola in tubi costituiti da polietilene e grazie all’irrigazione a goccia la portata minima oraria dei gocciolatori permette di ottenere un risparmio significativo di acqua. Gli impianti a goccia si stanno rapidamente diffondendo oltre che per le colture arboree anche a quelle ortive ed industriali proprio per il notevole risparmio idrico specialmente in quelle aree dove la disponibilità d’acqua risulta limitata. Il concetto di risparmio idrico è strettamente connesso con l’efficienza irrigua, intesa come la capacità di garantire alle piante la quantità di acqua giornaliera necessaria e adeguata alla loro crescita e alla loro massima produttività. GBirrigazione progetta, installa e si occupa della manutenzione dell’impianto di irrigazione dei frutti di bosco sempre a regola d’arte. Garantire la giusta quantità di acqua a seconda dei periodi dell’anno contribuisce ad assicurare una corretta crescita delle piante riducendo i frutti fallati e quindi evitando di avere scarti di produzione. L’irrigazione dei frutti di bosco più idoneo è senza dubbio la goccia visto che permette di usufruire della fertirrigazione per concimare le piante ed il terreno e perché permette all’agricoltore di ridurre i costi di gestione rispetto ad altre forme di irrigazione. La fertirrigazione permette di unire all’acqua di irrigazione dosi di concime a seconda dei periodi dell’anno senza sprecare prezioso nutrimento che con altre tecniche verrebbe perso ed inquinerebbe l’ambiente.

Gbirrigazione generalmente per la realizzazione di un impianto standard utilizza gocciolatori con portata tra i 2/4/8 l/h e con pressione piuttosto bassa (1/1,5 atm) che possono essere posizionati direttamente sul terreno o tenute sospese vicino alle piante. Per terreno in pendenza  o molto grandi consigliamo gocciolatori autocompensanti per far si che la portata non vari al variare della pressione. Le ali gocciolanti in plastica hanno un gocciolatore interno ed hanno portata variabile tra 0,5/0,8 l/h. La maggiore richiesta d’acqua dei frutti di bosco avviene durante i mesi estivi cioè quando la piante è nel massimo periodo di sviluppo della produzione. In casi di stagioni estive calde e secche l’impianto realizzato da GBirrigazione garantirà la giusta quantità d’acqua con frequenti irrigazioni con limitati volumi d’acqua.

La fragola ha bisogna di parecchia acqua per produrre elevate quantità, in particolare i momenti più critici sono quelli dell’attecchimento delle piantine e l’ingrossamento del frutto dove è necessario aumentare la frequenza di irrigazione e diminuire i volumi d’acqua impiegati. In questi casi si irriga il fragoleto anche una volta ogni due o tre giorni per mantenere la giusta umidità del terreno.

I mirtilli sono molto sensibili ai ristagni idrici che possono provocare marciumi radicali con danni alle piante e notevoli scarti produttivi. Durante il periodo che va dall’ingrossamento della bacca alla sua maturazione e raccolta l’irrigazione deve essere calibrata ad hoc con irrigazioni frequenti e con scarsa portata.

Il lampone è particolarmente sensibile in primavera durante il periodo che precede la fioritura ed in estate quando i frutti si ingrossano. Per una adeguata raccolta consigliamo di irrigare due volte alla settimana evitando ristagni idrici.

Le more non sono particolarmente sensibili alla siccità quindi si irriga solo in situazioni di necessità. La fase più critica tuttavia è quella dell’ingrossamento dei frutti in cui sono importanti annaffiature regolari.

 

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